martedì 16 febbraio 2010

" Regione Campania 2.0 "

...un bel pomeriggio di pioggia, lieve lieve. Mia figlia appena addormentata, mia moglie di ritorno ed io in pausa, relax!

Bisogna ricaricare le pile, rimettersi in forma, prepararsi alla spallata finale... beh, sì! Ormai donSilvio è alla frutta... speriamo non si riprenda con il nostro aiuto, del PD, di De Luca che, ogni tanto, ci prova!?! ...ma potrebbe anche risultargli utile per allargare il consenso all'altra parte della barricata. Bertolaso, ne ragionavamo tempo fa, ci aiuterà alla maniera di Taormina? Speriamo!!!

Noi, però, proviamo a farcela da soli. Con l'aiuto delle nuove leve, dei nuovi arrivi... quelli che, come me, senza tarde ideologie hanno voglia di cambiare questo paese allo sbando, fuori rotta, "spaesato".

In ogni luogo della nostra provincia sorgono presidi pro Vicienzo, la sua fama da sceriffo tuttofare facilita le adesioni... e così sia!!!
Volendo fare un pronostico io mi spingerei ad un bel 70% in provincia di Salerno, per un risultato positivo che potrebbe attestarsi al 60% regionale. Troppo?
Dipenderà da tre fattori: De Luca, donSilvio e donnAntonio... I modi del primo, la spavalderia del secondo e l'egoismo dell'ultimo. Confido nelle capacità di Velardi, spindoctor di De Luca (...e della Polverini!!!), nella stanchezza di donSilvio, acuita a mezzo attacchi interni degli alleati, nell'arrendevolezza di Bassolino.

Ma su tutto dovrà passare l'idea di gruppo. Mi riferisco alla composizione delle liste PD, ben assortite, variegate, omnicomprensive e capaci di apportare quel tot in più di speranza, di innovazione e di coraggio. Ben vengano i fortissimi serbatoi di voti dei consumati politici locali ma al servizio di un nuovo sistema di rappresentanza, con più spazio ai giovani, alle donne, alla società civile! Con un candidato così, popolarmente, tanto supportato, c'è tutto lo spazio per radicalizzare un nuovo grande momento di politica partecipata.

Fase 2 per il centro sinistra campano, punto di svolta, ricominciamo da zero, dalle fondamenta, dal basso... solo così CAMBIA L'ITALIA.

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