venerdì 17 novembre 2017

" ...questa è la piazza principale? "


 << Dunque.. ehhh... noi vogliamo sapere... per andare, dove dobbiamo andare, per dove dobbiamo andare? Sa... è una semplice informazione! >> :D ;)

...purtroppo, spesso, più è semplice l'informazione richiesta... più difficile, se non impossibile, la risposta!!! :(
Facciamo un passo indietro alle scorse elezioni comunali, alla vittoria della lista Città Possibile e del loro programma elettorale: clicca qui! OGNI TANTO RILEGGIAMOLO e TENIAMOLO A MENTE!!!

Oggi il sindaco ha pubblicato, sul suo profilo FB, questa foto:
Lo stato d'avanzamento lavori nell'area ex Consorzio Agrario.
Una nuova, ulteriore, indispensabile, bella piazza al centro del paese... :(
Ma non dovevamo decidere con referendum cosa fare in quel nostro spazio comune?
Vi ricordate della promessa in merito alla decisione sul da farsi?? Punto 4, lettera C???





...ed invece? Purtroppo ennesima promessa mancata, fiducia mal riposta, perseverante stanchezza da uomo solo al comando!!!

I tanti giovani che han provato questa amministrazione per la prima volta... si guardino un po' intorno. Contino le piazze, il verde attrezzato, i parcheggi, le biblioteche, gli spazi di socialità ed incontro... e chiedano ai loro genitori cosa questa Città Possibile continua a fare da ormai un ventennio!?! La risposta sarà sempre la stessa: "il primo mandato han fatto tanto" - ...io direi tutto poiché prima nulla esisteva... - "poi... sempre uguale, sempre gli stessi, sempre le stesse cose, le stesse promesse, ecc... ecc... ecc...".

Ovviamente a quei sempre presenti... va tutto bene, perché cambiare?! Loro senza alcun concorso... di colpa non ne hanno da espiare!?

Il problema resta il futuro, i beni comuni, la democrazia dal basso... un occhio più attento all'ambiente, alla partecipazione, alla speranza, alla fiducia in una sana rivoluzione... insomma un sano dibattito che aiuterebbe a capire.

mercoledì 11 ottobre 2017

" Rosatellum-bischero!!! "

<< Per 10 anni abbiamo avuto una legge elettorale che faceva nominare i parlamentari dai capi-partito su liste bloccate anziché farli eleggere dai cittadini con la preferenza (proporzionale) o nei collegi (uninominale).
Siccome per la Consulta il Porcellum era incostituzionale, il Quartetto Casta ne ha escogitato un altro che prevede due terzi di nominati e un terzo di eletti.
Due parlamentari su tre usciranno da circoscrizioni proporzionali, dove ogni partito presenta un listino bloccato da 2 a 4 candidati, scelti dai capi e dunque nominati perché non c’è preferenza e conta l’ordine di apparizione in lista.
Uno su tre invece è scelto col maggioritario in collegi uninominali dove vince chi arriva primo, dunque conviene coalizzarsi col maggior numero di liste (vere o “civetta”) per raccattare almeno un voto più degli altri.
- 2 NOMINATI su 3!!!

Il primo Merdellum prevedeva 75-77 circoscrizioni proporzionali (8-9 eletti in media per ciascuna: totale 600, cioè 2/3 del Parlamento) e tanti collegi uninominali quanti sono i seggi assegnati con quel sistema (330, 1/3).
Ma il Quartetto Casta s’è fatto due conti e ha scoperto che le circoscrizioni sono troppo piccole e numerose per garantire l’elezione ai candidati nei listini.
Ecco dunque un emendamento per allargarle riducendone il numero: così più nominati avranno la poltrona assicurata.
- I SUPERNOMINATI!

Due problemi:
1) I partiti, a parte il capo supremo, hanno poche facce spendibili sul territorio
2) I vecchi politici sono così sputtanati che rischiano di non essere eletti nemmeno se si fanno nominare in un listino bloccato.
Soluzione prêt-à-porter: ogni candidato può correre in un collegio e in 5 circoscrizioni.
Poi, se viene eletto in più posti, deve optare per il collegio uninominale; e, se è stato trombato in quello ma eletto in più circoscrizioni proporzionali, passa in quella dove la sua lista ha avuto più voti (nelle altre scatta il primo dei non eletti).
Così è ancor più facile far passare chi vuole il capo, all’insaputa degli elettori.
- I SUPERMEGANOMINATI!!

Nei sistemi misti proporzional-maggioritari, tipo il tedesco a cui finge di ispirarsi il Rosatellum, c’è il voto disgiunto: voto il candidato che preferisco nel maggioritario e, nel proporzionale, posso scegliere un’altra lista che mi soddisfa di più.
Col Rosatellum no: se voto un candidato uninominale, devo scegliere una delle liste che lo sostengono, e non altre.
- VOTO FORZATO!

Sbarramento col trucco.
Per evitare la dispersione dei partitini, c’è lo sbarramento del 3%: chi non lo raggiunge sta fuori dal Parlamento e i suoi voti se li dividono quelli che ci entrano.
Ma Renzi e B. vogliono inventare liste civetta per fare massa nei collegi.
Ed ecco il trucco: le liste coalizzate nei collegi che superano l’1% possono regalare i loro voti agli alleati, anziché disperderli.
Così i cacicchi e capibastone, forti nel loro territorio ma deboli o sconosciuti nel resto d’Italia (Mastella nel Beneventano, De Luca nel Salernitano, Crocetta in Sicilia ecc.) potranno fondare una miriade di liste civiche per portare acqua in cambio di posti sicuri con gli alleati.
- SBARRAMENTO COL TRUCCO!

Gli alfaniani di Ap hanno due grane:
1) Il 3% se lo scordano, ma i loro ministri e parlamentari sono affezionatissimi alla cadrega, dunque non si accontentano di portare voti agli alleati col trucchetto dell’1%.
2) Sono divisi fra gli alfaniani filo-Pd e i lupiani (da Maurizio Lupi, con rispetto parlando) filo-FI.
Detto, fatto.
Un emendamento consente di eleggere senatori anche alle liste che non arrivano al 3% nazionale, purché lo superino almeno in tre Regioni (secondo i sondaggi l’Ap, con le sue clientele, è sopra il 3% in Sicilia, Calabria e Puglia).
Così gli alfaniani potrebbero correre da soli e tornare in Parlamento con una pattuglia di senatori che poi si danno al miglior offerente: Renzi, B. o meglio Renzusconi.
- SBARRAMENTO CON TRUFFA!!

Nel proporzionale i partiti corrono da soli.
Nell’uninominale invece si coalizzano (volendo e potendo), ma per finta.
Il Pd fa un Ulivetto bonsai con Pisapia e altri àscari; FI va con Lega, FdI, Rivoluzione Italiana (la bad company di B.) e un centrino (Fitto, Costa, Parisi, Verdini, Quagliariello…).
Ma già sanno che non avranno il 50% per governare, quindi le alleanze serviranno solo per sbaragliare nell’uninominale i partiti solitari (M5S e Mdp), anche se valgono più di loro (M5S).
Poi, la sera delle elezioni, Renzi e B. saluteranno i rispettivi alleati allergici all’inciucio (Salvini, Meloni e forse Pisapia, ma non è detto) e tenteranno di abbracciarsi in un bel governissimo.
La prova?
FdI presenta un emendamento per dare il premio di maggioranza a chi raggiunge il 40%.
Ma Pd e FI lo bocciano: segno che non vogliono vincere per governare coi propri alleati, ma scaricarli subito dopo il voto e mettersi insieme alle spalle degli elettori.
- COALIZIONI FINTE!!! >>

(Marco TRAVAGLIO)

martedì 26 settembre 2017

" Help your child...!!! "

" C’è una tragedia silenziosa che si sta svolgendo proprio ora, nelle nostre case, e riguarda i nostri gioielli più preziosi: i nostri bambini.

Attraverso il mio lavoro con centinaia di bambini e genitori come ergoterapista, ho visto questa tragedia svolgersi proprio sotto i miei occhi.

I nostri bambini sono in uno stato emotivo devastante!
Negli ultimi 15 anni sono state pubblicate statistiche allarmanti circa il continuo aumento di disturbi psicologici nei bambini, che stanno raggiungendo livelli quasi epidemici:
- 1 bambino su 5 ha problemi di salute mentale;
- i disturbi dello spettro A.D.H.D. (deficit di attenzione/iperattività) sono aumentati del 43%;
- fra gli adolescenti, la depressione è aumentata del 37%;
- nei ragazzi tra i 10 e i 14 anni, i suicidi sono aumentati del 200%.

Quante altre prove ci servono per svegliarci?

All'origine dei problemi attuali di molti bambini: i genitori e l'ambiente circostante.

Oggi i bambini vengono privati delle basi per un’infanzia sana, cioè:
genitori emotivamente presenti, limiti ben definiti e figure di guida, responsabilità, alimentazione equilibrata e numero adeguato di ore di sonno, movimento e vita all'aria aperta, gioco creativo, interazioni sociali, opportunità di avere del tempo libero e momenti di noia.

Al contrario oggi ai bambini vengono offerti:
genitori digitalmente distratti, genitori indulgenti che permettono ai figli di comandare, convincimento che tutto gli è dovuto, alimentazione non equilibrata e poche ore di sonno, vita sedentaria dentro casa, stimolazioni continue, babysitter tecnologiche, gratificazioni immediate, assenza di momenti di noia.

Cosa fare? Ecco:
- fissate dei limiti, e ricordate che voi siete i genitori del bambino, non degli amici;
- offrite al bambino uno stile di vita di bilanciato, ricco di ciò di cui ha bisogno, non solo di ciò che vuole;
- non abbiate paura di dire NO! quando ciò che il bambino vuole non è ciò di cui ha bisogno;
- date a vostro figlio cibi nutrienti e limitate gli snack;
- trascorrete almeno un’ora al giorno in uno spazio verde, andando in bici, camminando, pescando, osservando insetti o uccelli;
- mettete via i cellulari durante i pasti;
- fate giochi da tavolo;
- fate svolgere al bambino piccoli lavori domestici;
- assicuratevi che il bambino dorma un numero sufficiente di ore in una camera priva di dispositivi tecnologici;
- insegnategli la responsabilità e l’indipendenza e non proteggetelo dai piccoli fallimenti, imparerà a superare le grandi sfide della vita;
- non siate voi a preparargli lo zaino per la scuola, non portateglielo voi, se ha dimenticato a casa il pranzo o il diario non portateglielo a scuola, non sbucciate una banana per un bambino di 5 anni, insegnategli piuttosto come si fa;
- cercate di ritardare le gratificazioni e fornitegli opportunità di annoiarsi, perché è proprio nei momenti di noia che si risveglia la creatività;
- non ritenetevi la fonte d’intrattenimento dei vostri figli;
- non curate la noia con la tecnologia;
- non usate strumenti tecnologici durate i pasti, in macchina, al ristorante, nei supermercati... ma usate questi momenti come opportunità per insegnare ai bambini a essere attivi anche nei momenti di noia;
- aiutateli a creare un kit di pronto soccorso della noia, con attività e idee per questi momenti;
- siate presenti per i vostri bambini e insegnate loro come disciplinarsi e comportarsi;
- spegnete i cellulari finché i bambini non vanno a letto, per evitare di essere distratti;
- insegnategli come riconoscere e gestire la rabbia o la frustrazione;
- insegnategli a salutare, a condividere, a stare a tavola, a ringraziare;
- siategli vicini dal punto di vista emotivo, sorridetegli, abbracciateli, leggete per loro, giocate insieme.

Occorre fare dei cambiamenti nella vita dei nostri bambini prima che un’intera generazione vada sotto farmaci.
Non è ancora troppo tardi, ma presto potrebbe esserlo! "

(Victoria PROODAY, psicoterapeuta canadese)

lunedì 18 settembre 2017

" Mi duole... Roberti'... "


Caro Saviano,
dipendesse da me: CANDIDATO SUBITO!!!

Ma esistono regole che non te lo permettono... e figure di merda epocali che sarebbe opportuno allontanare da te!

Mi duole scriverlo, credimi, ma uno psicologo potrebbe aiutarti parecchio... non sottovalutare il tuo debito residuale, che continua a legarti, problematicamente, col tuo passato da, involontario, moralizzatore e salvatore della Patria... 😩

#acarnasottemaccarunacopp