venerdì 13 maggio 2016

" Battipaglia capirà? "



Prossimo ai conati di vomito... non riesco a non scrivere delle, ormai imminenti, elezioni comunali battipagliesi.

La cittadina, capofila (?) della piana del Sele, non riesce, da decenni, a darsi un governo stabile e capace... anche grazie ai soliti cittadini menefreghisti ed inconcludenti, incapaci di partecipare al processo di crescita democratica.
Una incapacità dettata dalla mancanza di cultura Politica, da anni di finto benessere economico-commerciale, da accordi e spartizioni pro domo sua...

Fazioni partitiche in gara con e senza simboli, all'occorenza!
Candidati pronti a muoversi ovunque, per chiedere e ricevere voti... promettendo e regalando di tutto!!
Una lurida vergogna infinita!!! ...e vi ho trattato!

Due le cose che mi hanno, a dir poco, stizzito: i giovani e le varie associazioni... e MoVimenti.

Non è concepibile reimpastare, dopo accurate ritriturazioni e sminuzzamenti..., gli stessi 30-40 PERSONAGGIONI ed attendere il momento "opportuno" per riproporli magicamente; serviti e riveriti da 600 candidati in ben due decine di liste.

Gli occhi son vicini più al cervello... rispetto al cuore ed allo stomaco... vero? E chiedetevi il perché!?
Guardando le cose che non vanno... ragionatene innanzitutto, poi magari lasciatevi pure intenerire... prima di andare a vomitare!!!

Il portafogli lo ponete sotto il cappello, nei dintorni del cuore... o parecchio vicino al deretano??? :(
L'ultima cosa a cui pensare, quando in ballo c'è il futuro nostro e dei nostri cari, non è certo il conto da pagare!?!

Bisognerà che un giorno si distinguan meglio le capacità del fare dai cinque sensi unici che continuiamo ad usar male: gli occhi alla vista, il naso all'olfatto, la bocca al gusto, le orecchie all'udito, le mani al tatto... da tutto l'insieme del corpo atto allo sforzo propositivo, mirato a non lasciare il mondo così come l'abbiam trovato!

Ci si aspettava che i soliti guappi abbandonassero il campo senza provarci? Non immaginavamo la corsa, la sfida ad impadronirsi dell'ambita preda?? Per quanti anni ancora dovrà accadere che di tutte le nostre cose chi ha già sbagliato riprovi a godere??? :(
Parecchi giovani, che pure ci sono... in altri ambiti, in tante discussioni..., cosa aspettano ad interessarsi alla vera Politica del loro destino?!
Bocche aperte per chiacchierare o, peggio ancora, ad elemosinare un pezzettino di pane...!?
Non ci posso pensare, gli riesce facile riposare?

Lette le liste? Capito gli inganni? I trucchi, gli sberleffi, le prese in giro epocali???

GGGiovani, invecchiati precocemente, che al cambio casacca, per rischiare di "vincere", rispondono con una incoerenza che fa spavento; ai limiti del drammatico mercimonio della, seppur breve ma intensa, propria storia personale.
Rivoluzionari della società civile che si autotraghettano da una deriva... ad una sponda.
Quote femminili a copertura di uomini veri! O, magari, a disposizione per nuove avventure fino ad ieri ignorate. Tutte facilmente adescate? Vere adesioni, realisticamente convinte (loro!).
Sinistre presenze... anzi mancanze... che non decidono per l'unità, si raccontano balle, ci riescono bene... e magari vorrebbero pure partecipare: tornate a studiare!
La destra è divisa? Boh?!? Sembra ovunque!!! Addirittura Salvini!!! Stemmini nascosti, divisi perbene... chissà quali ideali conquisterà!?!

L'unico MoVimento... è palesemente già stato sconfitto! :(
Non certo dai vertici, per questioni opinabili... ma per una semplice regola base: l'inadeguatezza della proposta. Troppo poco desiderata, partecipata e motivata...; un vero peccato, una occasione sprecata!

Non so cosa augurarmi da queste elezioni. Neanche il male minore saprei ora scegliere...
Spero solo che il popolo non pecchi troppo di presunzione, non si affretti a decidere a sensazione, si sforzi di capire chi, sul serio, potrebbe ridare un minimo impulso... al malato terminale... :(


P.S. ...è anche mia questa Città, la protervia che gli uso... la capirà!

*****

" Le persone migliori possiedono sensibilità per la bellezza,
il coraggio di rischiare, il rigore di dire la verità, la capacità di sacrificio.
Ironia della sorte, le loro virtù le rendono vulnerabili;
 sono spesso ferite, talvolta distrutte. "
(E.Hemingway)

lunedì 18 aprile 2016

" Non è normale! "

No, non sono ne vegano, ne vegetariano, ne niente... manco carnivoro!!! :D
Mangio quello che mi piace, principalmente pane e pasta. Adoro la pizza!
Non son un salutista, anzi... spesso sbaglio... :(
Ho una moglie medico che prova a riportarmi sulla retta via, anche per evitare di influenzare "negativamente" le nostre due bimbe.

Il video che posto qui sotto è incredibilmente logico, lineare... facciamo che proviamo a guardare:

domenica 6 marzo 2016

" Primarie di??? "

...ho commesso un errore, di quelli seri: non ho detto/scritto la mia in merito alle ‪#‎primariebattipagliesi‬!!! :(

Ormai è tardi, "troppo" tardi... ma ai tanti che me lo hanno chiesto, a quelli che hanno cercato di capirlo ed a quei pochi che hanno addirittura provato a convincermi... voglio essere chiaro, come sempre: #lunicoèGaldi

...e troverò il tempo di spiegarmi meglio, sperando accada l'impossibile: lui avrebbe dovuto partecipare alle elezioni prossime da "civico vero", senza passare per questa farsa!!!

...lasciando ai "finti civici" ed ai mestieranti della politica 'sto teatrino informe! :(

#‎battipagliahabisognodiunreset‬ ‪#‎battipagliadeverivederlestelle‬

P.S.: ...addirittura c'è chi voterà per un consumato così "ben" sponsorizzato???

N.B.: ...preparatevi, subito dopo lo spoglio, ad una interessa(n)tissima transumanza, parecchio ben visibile, verso sponde più morbide...!!! ;D

domenica 28 febbraio 2016

" ...ma sempre nel mezzo... "


" Caro Roberto Saviano,
è giunto il momento che tu venga a conoscenza di un po’ di cose e mi dispiace dover constatare ancora una volta che tu non ti accorga di quanto parziale sia la tua visione delle cose. Hai detto che a Napoli non è cambiato nulla, che la situazione è peggiorata. Ebbene, la prima cosa che devi sapere, della quale forse non ti sei accorto, è che il senso di appartenenza alla nostra città e la nostra identità sono così forti oggi, che non siamo più disposti a tollerare che di noi si parli sempre e solo in modo negativo. E che quindi come napoletani siamo migliorati. Ti spiego il perché, e questo mio messaggio molto lungo ti fornirà degli esempi e delle riflessioni in ordine sparso.

Ad esempio, lo sai caro Saviano che alcune piazze di spaccio sono diventate piazze della legalità? No, non credo tu lo sappia. Lo sai che al posto di decine di luoghi abbandonati sono nati centri sociali (che forse un tempo ti erano pure graditi), che abbiamo aperto luoghi di aggregazione per i giovani come quello di Pianura e che dopo decenni riaprono luoghi della cultura e del divertimento? No, secondo me non lo sai. Però sai che solo offrendo alternative ai giovani li si allontana dalla criminalità organizzata, non di certo facendogli credere che non ci sia futuro e peggio ancora inviando l’esercito.

Lo sai tu Saviano che siamo l’unica grande città italiana ad aver conservato l’acqua pubblica impedendo che venisse gestita da soggetti discutibili? Te ne sei accorto che siamo gli unici ad aver rispettato la sovranità popolare con il rispetto del referendum?

No, tu queste cose non le sai, non le racconti. Eppure non ti sembra una cosa di cui andare fieri?

Tu lo sai Roberto Saviano che Napoli è la città capoluogo dove c’è il maggior tasso di trasparenza e buona gestione degli appalti, il che significa averli sottratti alla criminalità organizzata, unitamente al traffico dei rifiuti? Ma te la ricordi la questione inceneritori ai quali abbiamo detto no? No tu proprio non lo sai, dici che la situazione è peggiorata. Eppure qui dopo l’emergenza del 2010 siamo arrivati ad avere la raccolta differenziata porta a porta. Sì, hai capito bene.

Lo sai tu Saviano che abbiamo aperto nuovi asili nido comunali e assunto centinaia di maestri e maestre in un tempo di grande recessione economica? Perché è soprattutto partendo dalla scuola che si contrasta la malavita, questo dovresti saperlo Roberto Saviano, eppure non lo sai.

Ti sei accorto che qui a Napoli il cambiamento lo hanno notato gli organizzatori di grandi eventi nazionali e internazionali come il Pizza Village, America’s Cup, Coppa Davis, Giro d’Italia, Beach Volley, Lungomare di Libri, insieme a diversi milioni di turisti che affollano la città durante tutto l’anno? Solo tu non te ne sei accorto Roberto Saviano? Come fai a dire che la situazione è peggiorata?

Tu che hai sempre parlato delle minoranze e denunciato le discriminazioni, ti sei accorto che Napoli ha avuto il coraggio di dare la cittadinanza onoraria ad Abu Mazen, Capo dello Stato della Palestina, e ad Abdullah Öcalan? Che in tempi di ruspe e di crisi internazionli qui da noi si dà la cittadinanza ai figli degli immigrati? Che abbiamo un registro sulle unioni civili? Che da noi vengono riconosciuti i matrimoni celebrati all’estero di persone dello stesso sesso, che da noi è stata rilasciata la carta d’identità ad un bambino di due donne sposate a Barcellona? E dai, non te ne sei proprio “addonato”? Eppure ne hai raccontate di storie simili, ma quelle belle della tua città perché ti ostini a non raccontarle?

Lo sai Saviano che da noi tutti i servizi sono rimasti pubblici, cioè di tutti noi, mentre altrove si privatizza? E che sicuramente non saremmo perfetti come Lugano né puliti come Monaco, ma vuoi mettere l’orgoglio di poter finalmente andare in giro per l’Italia e dire a testa alta che siamo napoletani?

Vedi Saviano io non ce l’ho con te, nutro profondo rispetto nei tuoi riguardi, per il lavoro che hai svolto, per la tua storia di coraggio e dedizione.

Credo però che tu non disponga più dei mezzi per poter raccontare Napoli, e noi ce la stiamo mettendo tutta affinché si creino i presupposti perché tu possa tornare e verificare di persona: noi qui ce la stiamo mettendo davvero tutta Robe’. Ma fa male vedere che per te noi non esistiamo. Fa male vedere che non capisci che se continuiamo con la retorica che qui le cose vanno sempre e solo male, non solo non si dice la verità, si fa il gioco di chi vuole che le cose non cambino. E ho paura, ma correggimi se sbaglio, che come tanti nostri concittadini, assuefatti e rassegnati da decenni di cattiva amministrazione, tu non riesca e non riuscirai mai a vederlo il cambiamento e che forse tu non disponga neanche del vocabolario necessario a celebrare e raccontare qualcosa di bello. La straordinaria bellezza dei tuoi concittadini che tutti i giorni lottano per migliorarla questa nostra splendida città si chiama ‪#‎Riscetamento‬. E ho paura che tu non lo racconterai mai.

Viva Napoli e viva i Napoletani. "

Luca Delgado