mercoledì 18 settembre 2013

" ...commovente... con rabbia!!! "

" Non me la sento più di essere moderato, di rimanere entro "certi limiti".

Quali limiti? I limiti sono stati superati.

Il Parlamento è formato da una schiera di servi. La Corte Costituzionale è un gerontocomio che prende decisioni, come sulla legge elettorale, dopo anni di pacate riflessioni. Il presidente della Repubblica rieletto per la seconda volta è di fatto anticostituzionale. La giustizia è bloccata da nove milioni di processi in corso che saranno smaltiti alla morte degli imputati. Un truffatore fiscale condannato in via definitiva invece di essere cacciato dal Senato è trattato come uno statista.

Non voglio essere moderato mentre l'Italia è stuprata.

Essere moderato equivale oggi a girarsi dall'altra parte. Sono stanco di dover spiegare a dei rimbambiti dalla televisione per l'ennesima volta cose ovvie anche per un bambino. Cosa vuoi spiegare a chi non vuol sentire? La violenza non paga, è vero, ma è il Sistema a usare violenza contro i cittadini. Lo fa ormai alla luce del sole.estino dichiarazio

Mentire, rubare, corrompere sono diventati atti politici. Appartengono alla sfera della negoziazione, dei patti sottobanco, dello status quo,

Bottino Craxi non è un più un latitante, ma un perseguitato e il suo ex scudiero Amato, uno sgorbio istituzionale, una risorsa della Nazione.

Qual è il limite oltre il quale non ci sono più limiti?

Gli indifferenti mi fanno più schifo dei delinquenti. Stanno a guardare, come se la cosa pubblica non gli appartenesse e poi votano per mantenere i loro piccoli e grandi privilegi.

Guardare i telegiornali di regime ti fa ribollire il sangue, ma devi rimanere calmo, moderato, sulla poltrona con tua moglie che ti chiede di non gridare. "Non ti sentono! E' inutile!". Tu devi sfogarti in qualche modo o buttare la televisione dalla finestra, ma devi moderarti come quando qualcuno ti dice che "bisogna" fare qualcosa mentre lui, questo parassita, non muove un dito, né lo ha mai mosso in vita sua, vero guardone della democrazia. Essere moderati, parlare forbito, non alzare i toni, non dire nulla di sconveniente mentre ti svaligiano la casa, ti tolgono la sovranità nazionale, ti rubano il futuro.

Questo vogliono. Moderazione, silenzio, educazione.

Prendete esempio dalla compostezza di un Napolitano, dalla serietà di Capitan Findus Letta, dalla controllata sicumera di D'Alema, dai leader dei moderati Monti e Casini.

Non siate sgarbati, non dite parolacce, non turbate l'ordine costituito.

Questi sventolano un drappo rosso verso i cittadini. Moderati si muore.

Noi supereremo i limiti. Usciremo dalla gabbia. Saremo maleducati, civilmente maleducati.

E, con la massima cortesia, li manderemo a fanculo. "

(Beppe Grillo)

sabato 24 agosto 2013

" ...per andare dove vogliamo andare... per dove dobbiamo andare??? "

Il momento è criptico, involontariamente complesso. Malauguratamente si andasse al voto domani... chissà cosa rischieremo di votare.
Attendiamo, da troppo, uno scatto d'orgoglio da parte di tutto l'elettorato italiano. Probabilmente, però, continuerà a mancare. Cosa fare? Chi pregare?? Lasciarsi andare e... non votare???

A livello territoriale, secondo me, si può provare a collaborare, ridefinendo parametri nuovi e coerenti con il sentire comune... e poi fungere da volano per un interessamento politico nazionale.
I logori apparati di partito, in primis PD e PDL(...ma è ancora un partito?), hanno definitivamente abbandonato l'idea di bene comune; questa avrebbe dovuto distinguerli da una bocciofila, un oratorio, un circolo caccia e pesca, un club per scambisti, ecc... Nulla possiamo più aspettarci, anche e soprattutto a livello locale, da continui ed interessati mutamenti ideologici.

Quanti soggetti scenderanno in campo alle prossime amministrative bellizzesi? Possibile fare sintesi partendo da pochi punti programmatici... che non restino dichiarazioni d'intenti ma nuovo modus operandi? C'è ancora l'humus giusto per attecchire con una sana crescita socioculturale?

Il gruppo al governo, quelli di Insieme per la Bellizzi che vogliamo, non credo passerà indenne gli ultimi mesi di mandato; troppe divergenze, poche promesse mantenute, leader in cerca del meritato ricollocamento ed alcuni boss (politici!!!) che dal vicinato continuano a pressare...
Faccio sempre più fatica ad individuare il trait d'union tra alcuni componenti del gruppo di maggioranza ed il loro resto del mondo. Vero è che tra Lusi e Verdini pure mi pareva un abisso... ma lì, forse, il livello era alt(r)o!!!

L'opposizione di Città possibile, all'interno della quale ho militato con ardore, rischia di non essere più credibile senza un sano e strutturato rinnovamento. La mano di Mimmo (Volpe) è anche nell'acqua di chi, specchiandosi, si rinfresca per un nuovo giorno...; è onnipresente! Ha dato troppo, per il bene di tutti dovrebbe spostarsi di lato. Due mandati da capotreno, uno da capostazione ed uno da... controllore dei traffici. Prima avrà fatto, sicuramente, anche il bigliettaio... però lo sforzo di cui abbisogniamo adesso, noi bellizzesi, è di natura diversa, energizzante sì ma, in primis, rigenerante. Aria nuova, fiducia, calma, voglia di fare e di programmare... ragionare senza più retropensieri.

D'Auria ed i suoi renziani (diversi dai renziani possibili!!!) continueranno a ciurlare nel manico, è nella loro indole... anzi nella sua. Da De Mita a Casini, da Cobellis a Strifezza, da Insieme Per... a Città Possibile, dall'UDC al PD, da Renzi a...?!? Quando la cifra stilistica dell'agire politico ruota intorno alle segnalazioni...! :(

Tanti fanno politica attiva da tempo e potrebbero dosare un loro nuovo apporto con malcelato godimento, chiarezza estrema ed onestà intellettuale: tanto basta!

Gli attivisti del Movimento 5 Stelle, Nappa e Pisano in pole, dovranno riuscire a sedimentare più e più opinioni, passioni ed azioni concrete per il rilancio di una partecipazione diretta e democratica. Non stimo i modi di Grillo (...e spesso neanche i fatti...) ma non v'è dubbio che l'idea, alla base dell'incredibile azione non violenta atta a scardinare il sistema partitico in Italia, ha dato ottimi frutti; chi lo nega è in cattiva fede, ha interessi oppure dovrebbe ristudiarsela... :)

Incontriamoci, confrontiamoci, parliamoci... mettiamo dentro un "civico consenso" le nostre cose e l'interesse per le cose di tutti, ci servirà, ci aiuterà a ridare quella spinta emozionale che tanto ci manca.

giovedì 15 agosto 2013

" ...tri-carica... "

" ...vedo dentro a me,
ci sono cose che io a volte vedo fuori...
e quando le vedo sono felice
però non mi sono mai avvicinato...
mi sono sempre accontentato
ora però mi son stancato...
ricercare fa un po' male
ma ormai il male io l'ho imparato...
Ora è tempo di trovare,
raccogliere i frutti e le primizie.
Svelare i gioielli... quelli splendenti,
quelli che finora sono stati spenti. "

...l'audiovideo...

lunedì 22 luglio 2013

" ...loro... altro che l'oro! "

" Fede in Jova! "

...la supporter più scatenata, più fedele... mia figlia Federica... alle prese, in modo autonomo, con la registrazione della sua versione della hit "TI PORTO VIA CON ME"... ;)

Ancora sotto effetto (fumetto) del suo secondo, il primo a tre anni, concerto spettacolo di Lorenzo Jovanotti Cherubini: