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venerdì 10 aprile 2020
mercoledì 13 giugno 2018
" Vi offro un buon video a tutti! "
Grazie1000 per gli auguri pro onomastico, siete in tantissimi e sono sempre graditissimi.
Regalatemi una buona visione, foriera di apertura mentale e crescita culturale... 👍😉⭐
Regalatemi una buona visione, foriera di apertura mentale e crescita culturale... 👍😉⭐
giovedì 22 febbraio 2018
" ...anzi, sì! "
" Non è importante chi voteremo.
Non è importante o almeno, non prioritario, perché ci hanno messo nelle condizioni di non tener più in conto il bene pubblico ma supposte ideologie di partiti che non hanno nulla di ideologico.
Ma di supposta, si.
Non è importante discutere su chi rubi più o meno denaro pubblico: lo sarebbe in un paese in cui fossero chiari a tutti, i nomi di chi lo ha rubato in passato, leggibili sui documenti delle sentenze che li abbiano puniti, quei nomi lì.
Ma il nostro paese è uno dei sette regni della grande impunità, dunque, se l’impunità non è importante per il sistema giudiziario, come potrà esserlo per le generazioni degli elettori?!
Non è importante intossicarsi coi salotti televisivi che ospiteranno i candidati perché si scrivono sceneggiature nei posti più impensabili, figuriamoci in quelli più pensabili.
Non è fondamentale votare il meno peggio, né scoprire cosa voterà il mio vicino di casa o una provincia piuttosto che un’altra, per poter dire poi, “quella provincia è rossa o nera”.
Non è importante votare senza sapere cosa c’è sotto perché faticheremmo a scoprirlo in tempi brevi o forse perché già sappiamo di non sapere, come Socrate ma peggio, perché ci stanno inculando da tempo, un po’ tutti.
Più importante di tutto ciò, forse, è avere bene in testa ciò che faremo dopo che avremo votato e qualcuno avrà vinto e quel qualcuno non rispetterà ciò che ha promesso col suo programma.
Perché il programma è importante.
Il programma è l’unico contratto scritto che abbiamo con questi signori.
Se in un contratto che stipuliamo, qualcosa non viene rispettato, sentiamo la necessitò di chiedere la difesa dei nostri diritti lesi: perché non sentiamo questa pulsione, dopo il breve periodo del nostro nuovo dipendente: il partito vincitore delle prossime elezioni è di fatti, per costituzione, nostro subalterno, il nostro neoassunto, lo stagista, il nostro governo è la nostra signora delle pulizie che deve tenere in ordine la nostra casa, non fregarci gli anelli della nonna dai cassetti.
Dunque, piuttosto che preoccuparci di chi potrebbe vincere, problematica fondamentale ma difficile da maneggiare, al momento, prepariamoci a consolidare la nostra predisposizione all’analisi meticolosa di chi si sta occupando delle nostre faccende pubbliche ed eventualmente, a licenziarlo.
E se non si fa licenziare, a fargli stalking fino a quando non ne avrà pieni i maroni di avere a che fare con noi, come principali.
E se lo stalking è senza dubbio cosa spregevole e condannabile, mettiamoci, con tutte le forze che usiamo ogni sera, in palestra, sulla cyclette, per scaricare i nostri nervi, nelle condizioni di eliminare il principale disservizio del nostro paese: un governo composto da persone che non rispettano i patti e, che anzi, utilizzano la buona fiducia dell’elettore per fare i propri, beneamati, cazzi.
Non è importante chi voteremo. Anzi, si. "
( https://madamepipi.wordpress.com )
sabato 17 febbraio 2018
" ...semplicemente MONNEZZARI da non votare!!! "
Criminalità, sporca politica, fascisti, comunisti... tutti insieme appassionatamente!!!
Una VERGOGNA incredibile che non può lasciarci indifferenti!!! :(
Tra due settimane si vota, fatelo dopo avere visto questi video denuncia... che chiariscono la "stima" di costoro per il nostro futuro, quello dei nostri figli, delle nostre vite...
DEVONO ANDARE TUTTI A CASA!
VOGLIO RISCHIARE DI FARMI FREGARE DA GENTE NUOVA, "INCAPACE"... non certo da questi ARTISTI del MALAFFARE!!!
Una VERGOGNA incredibile che non può lasciarci indifferenti!!! :(
Tra due settimane si vota, fatelo dopo avere visto questi video denuncia... che chiariscono la "stima" di costoro per il nostro futuro, quello dei nostri figli, delle nostre vite...
DEVONO ANDARE TUTTI A CASA!
VOGLIO RISCHIARE DI FARMI FREGARE DA GENTE NUOVA, "INCAPACE"... non certo da questi ARTISTI del MALAFFARE!!!
#SVEGLIAAA :(
lunedì 18 aprile 2016
" Non è normale! "
No, non sono ne vegano, ne vegetariano, ne niente... manco carnivoro!!! :D
Mangio quello che mi piace, principalmente pane e pasta. Adoro la pizza!
Non son un salutista, anzi... spesso sbaglio... :(
Ho una moglie medico che prova a riportarmi sulla retta via, anche per evitare di influenzare "negativamente" le nostre due bimbe.
Il video che posto qui sotto è incredibilmente logico, lineare... facciamo che proviamo a guardare:
Mangio quello che mi piace, principalmente pane e pasta. Adoro la pizza!
Non son un salutista, anzi... spesso sbaglio... :(
Ho una moglie medico che prova a riportarmi sulla retta via, anche per evitare di influenzare "negativamente" le nostre due bimbe.
Il video che posto qui sotto è incredibilmente logico, lineare... facciamo che proviamo a guardare:
mercoledì 20 maggio 2015
" ...cercando... "
" ...uno è schiavo perché obbedisce.
Appena smette di obbedire non è più schiavo.
Le dittature cadono quando
la gente non ci crede più,
non obbedisce più.
Niente più sta in piedi quando
c'è la precisa volontà di non usare la violenza,
di resistere contro la violenza con la non violenza:
non fuggendo, non evitando il confronto,
ma cercando il confronto. "
Appena smette di obbedire non è più schiavo.
Le dittature cadono quando
la gente non ci crede più,
non obbedisce più.
Niente più sta in piedi quando
c'è la precisa volontà di non usare la violenza,
di resistere contro la violenza con la non violenza:
non fuggendo, non evitando il confronto,
ma cercando il confronto. "
(Gandhi)
domenica 19 aprile 2015
" Salem... scusa! "
...nella sua tasca, quella di un ventenne arrivato cadavere in Italia, dal mare...
" Voglio che tu mi ricordi,
non mi dimenticare... amor mio...
voglio che tu non ti dimentichi di Salem,
amore... ti amo... "
non mi dimenticare... amor mio...
voglio che tu non ti dimentichi di Salem,
amore... ti amo... "
sabato 14 febbraio 2015
mercoledì 11 febbraio 2015
" 4MILIONI di €uro... in spicciolini di RAME!!! :( "
Una storia che va avanti da troppo tempo... che andrebbe capita e spiegata meglio, poiché purtroppo non sarà l'ultima!!! :(
martedì 3 febbraio 2015
mercoledì 24 dicembre 2014
" ...il divino!? "
" Tutti, più o meno, siamo prigionieri delle nostre abitudini, paure, illusioni.
Le sofferenze dovrebbero indurci ad abbandonare l'ego, che chiude la strada del ritorno alla nostra natura divina.
Noi esseri umani siamo orgogliosi del libero arbitrio e guai a chi mette in discussione questa libertà.
Ma ahimè, non è così. In realtà, siamo schiavi delle nostre emozioni, che ci determinano, dei desideri che ci dominano e spesso finiscono in tragedia... bella libertà!
La libertà non può avere legami, né attaccamenti.
Di notte, quando si sogna, ci sembra tutto vero.
Al risveglio scopriamo che non lo era. "
Franco Battiato
Le sofferenze dovrebbero indurci ad abbandonare l'ego, che chiude la strada del ritorno alla nostra natura divina.
Noi esseri umani siamo orgogliosi del libero arbitrio e guai a chi mette in discussione questa libertà.
Ma ahimè, non è così. In realtà, siamo schiavi delle nostre emozioni, che ci determinano, dei desideri che ci dominano e spesso finiscono in tragedia... bella libertà!
La libertà non può avere legami, né attaccamenti.
Di notte, quando si sogna, ci sembra tutto vero.
Al risveglio scopriamo che non lo era. "
Franco Battiato
domenica 21 dicembre 2014
" GRATICOLA - M5S - provincia di Salerno "
Splendida mattinata (non solo metereologicamente) all'insegna del direttismo democratico, della partecipazione attiva e del confronto; tutto in nome e per conto del Movimento 5 Stelle.
Occasioni da ripetere, per noi interni... e pure per i tanti ancora esterni al MoVimento.
C'è in quella voglia di mostrarsi, di darsi da fare, di non mollare, di volerci provare... tutto l'ardore di cui abbisognamo in questo particolare momento storico.
Ho favorevolmente inteso alcuni interventi canuti, apprezzabilissimi per quella voglia di Resistenza che molto spesso auspico di sentire da bocche più giovani.
Fatevi un'idea, voi ancora un pò distanti, indecisi ma desiderosi di ricominciare a sperare.
Noi ci vogliamo provare!
Facciamo che ci aiutate... quantomeno a migliorare! ;)
N.B.: ...dopo 2 ore e circa 10 minuti... anche il mio intervento.
domenica 9 novembre 2014
" Paragone... "
No, non quello de "LA GABBIA"... e non perché non mi stia simpatico, o non mi appaia una spanna superiore a tanti altri giornalisti... ;)
Ho finalmente ripreso contatto con la tecnologia, quasi tutta... quella mia!
TV smart, CAMCORDER, PC all in one, SMARTPHONE... e tutto l'immarcescibile corollario di ricontatti, password ed ID pro accessi vari.
Non sono stato malissimo senza 32"LCD per quasi 5 mesi, con solo un piccolo Netbook per oltre un anno, completamente privo di recapito telefonico mobile da ormai otto giorni... ...anzi!
A tratti, convintamente, lo rimpiangerò...
L'impossibilità di aggiornare questo lungo settennato in blog mi ha lasciato più spazio per le vecchie passioni, mai sopite... una su tutte: l'ipercritica ante litteram.
Noto con estrema facilità le storpiature quotidiane, me ne interesso e con franchezza le affronto.
V'è solo un problema: il clima degenerante che si respira tutt'intorno.
Ormai troppo incapaci di tornare a camminare coi nostri piedi...!?!
:(((
Ho finalmente ripreso contatto con la tecnologia, quasi tutta... quella mia!
TV smart, CAMCORDER, PC all in one, SMARTPHONE... e tutto l'immarcescibile corollario di ricontatti, password ed ID pro accessi vari.
Non sono stato malissimo senza 32"LCD per quasi 5 mesi, con solo un piccolo Netbook per oltre un anno, completamente privo di recapito telefonico mobile da ormai otto giorni... ...anzi!
A tratti, convintamente, lo rimpiangerò...
L'impossibilità di aggiornare questo lungo settennato in blog mi ha lasciato più spazio per le vecchie passioni, mai sopite... una su tutte: l'ipercritica ante litteram.
Noto con estrema facilità le storpiature quotidiane, me ne interesso e con franchezza le affronto.
V'è solo un problema: il clima degenerante che si respira tutt'intorno.
Ormai troppo incapaci di tornare a camminare coi nostri piedi...!?!
:(((
venerdì 15 agosto 2014
" ...la voglio! "
" Voglio la rivoluzione,
nient’altro che la rivoluzione.
La voglio da me stesso,
prima ancora che dal mondo.
La voglio perché la furberia dolciastra
e la scalmanata indifferenza
hanno preso in mano i territori della parola
e anche quelli del silenzio.
Chi scrive viene tollerato
a patto che rimanga nel recinto.
Le sue ambizioni possono essere anche altissime,
ma solo se vengono esercitate in luoghi millimetrici, invisibili.
I fanatici della moderazione avanzano ovunque.
In politica come in letteratura.
Io sono fuori dal mondo e fuori da questa vita.
Non è un merito e spero non diventi una colpa.
È andata così e sono fatti miei.
Dal luogo in cui parlo,
con la morte che mi passa nel cuore molte volte al giorno,
io sono costretto ad ambire alla rivoluzione,
non ho altra scelta.
E se guardo un albero,
non gli chiedo soltanto di farmi ombra,
e se incontro una persona
non mi accontenterò delle solite cerimonie,
voglio l’infinito e non mi basta neanche quello,
dell’infinito voglio la radice, il luogo in cui inizia,
voglio sentire come è cominciata questa infiammazione,
questo delirio della materia che chiamiamo vita. "
(Franco ARMINIO)
nient’altro che la rivoluzione.
La voglio da me stesso,
prima ancora che dal mondo.
La voglio perché la furberia dolciastra
e la scalmanata indifferenza
hanno preso in mano i territori della parola
e anche quelli del silenzio.
Chi scrive viene tollerato
a patto che rimanga nel recinto.
Le sue ambizioni possono essere anche altissime,
ma solo se vengono esercitate in luoghi millimetrici, invisibili.
I fanatici della moderazione avanzano ovunque.
In politica come in letteratura.
Io sono fuori dal mondo e fuori da questa vita.
Non è un merito e spero non diventi una colpa.
È andata così e sono fatti miei.
Dal luogo in cui parlo,
con la morte che mi passa nel cuore molte volte al giorno,
io sono costretto ad ambire alla rivoluzione,
non ho altra scelta.
E se guardo un albero,
non gli chiedo soltanto di farmi ombra,
e se incontro una persona
non mi accontenterò delle solite cerimonie,
voglio l’infinito e non mi basta neanche quello,
dell’infinito voglio la radice, il luogo in cui inizia,
voglio sentire come è cominciata questa infiammazione,
questo delirio della materia che chiamiamo vita. "
(Franco ARMINIO)
mercoledì 2 luglio 2014
" ...a Strasburgo... "
...dopo l'assessore esterno, il presidente del Consiglio Comunale, i quasi 1000euro pro visione incontro Mondiale ed il secondo Consiglio Comunale non per tutti... - non di domenica e non in orari appetibili!!! :(
...godiamoci il Beppe... e ditemi che non ha ragione!? ;)
...godiamoci il Beppe... e ditemi che non ha ragione!? ;)
domenica 19 gennaio 2014
" ...a Mario, per questo Lorenzo con questa mia pietra miliare... "
" Mi ricordo, da bambino, che mio padre
era spesso arrabbiato con me...
e non sapevo perché!
Ritornavo dalla scuola verso l'una e quaranta...
e la fame era tanta, con mia madre che diceva:
< Che c'è? Lorenzo dimmi che c'è?
...come è andata, come mai non mi dici mai niente?
...ma che razza di gente questi figli che ho...
certe volte non so cosa ho fatto
per vedervi dire sempre di no,
non lo so.., non lo so... ma ti droghi?
...fai veder le braccia, ma che razza di faccia...
non mi piace per niente
quella razza di gente con la quale ti vedi...
ma che cosa ti credi che,
tuo padre ed io, non ti vogliamo bene? >
Sempre le stesse scene, ogni giorno,
ogni sera quella stessa atmosfera.
Mentre mio padre mi vedeva crescere,
lui mi sembrava non potesse invecchiare.
Mentre crescevo tre centimetri l'anno,
lui era sempre uguale...
Mi ricordo, a dodici anni,
un pomeriggio di sole,
mi portò a un funerale...
ma era uno speciale
che non c'era neanche un morto parente,
neanche un conoscente...
solo un sacco di gente seria,
molto composta...
una specie di festa al contrario...
e mio padre Mario mi diceva:
< Quando avrai un po' più anni
potrai dire io c'ero...
ai funerali degli agenti
della scorta di Moro... >
Questa sera,
quasi ventisette anni,
sto leggendo il giornale
e di quel funerale
mi risale l'immagine in mente
e ho chiarissimo in testa
quel concetto di festa al contrario
e di mio padre Mario che,
per come era sempre severo,
mi appariva sincero nel dolore
del restare impotente,
insieme a molta altra gente
che sostava di fronte
al potere di pochi sulla vita di molti
e a quei volti sconvolti
delle madri, delle mogli, dei parenti
e dei figli degli agenti della scorta di Moro...
e mio padre Mario...
era così serio!
E mi teneva sulla testa una mano,
quel pomeriggio è lontano...
quasi venti anni fa
...i negozi che chiudevano
in tutta la città,
ogni cosa era strana
nella mia fantasia,
non capivo perché, in giro,
c'era tutta quella polizia...
le sirene spiegate,
le serrande abbassate,
Sono più grande
ma le cose non sono cambiate.
La mia mano è più grande
e mio padre più anziano
la mia mamma si preoccupa
perché sono lontano.
Questa storia che ho detto
con la rima baciata
non so forse neanche io
perché ve l'ho raccontata
forse il centro di tutto
è quella mano che mio padre
mi appoggiò sulla testa
questo è quanto mi resta
un ricordo profondo
grande come il mondo
questo gesto che mio padre
ebbe il cuore di fare
questo gesto d'amore
mille volte più potente di un pugno
in questa notte di giugno in cui scrivo
mi fa essere vivo
pronto ad essere padre a mia volta
come ogni destino
si unisce si confonde e si intreccia
in comune con le altre persone
gli dirò che ogni schiaffo
e ogni pugno che è dato
ogni piccolo diritto
che nel mondo è violato
è una ferita
per tutti gli esseri della terra
e finché non c'è giustizia
ci sarà sempre guerra! "
sabato 18 gennaio 2014
giovedì 16 gennaio 2014
" ...come volevasi dimostrare... "
Leggo questa news e... sragiono!!!
L'idea politica, alla base del ragionamento di MGS Impegno Sociale, è semplicemente quella di veicolare un proprio interesse???
Grazie a personaggi qualsiasi, senza tra loro alcun legame reale, son pronti a contrastare Volpe ed accomodare Salvioli?
Ed in quell'insieme improbabile, Antonello Di Cerbo, mirava a centrifugare anche me?!?
Il renziano D'Auria, l'assessore Paolini ed il dottore commercialista Toriello.
Mi fa strano immaginarli INSIEME, proprio come il nome della lista civica al potere.
D'Auria fuoriuscito perché nulla gli era stato offerto. Invece... quindi... adesso???
Paolini legato a doppio e triplo filo con Rete Solidale/Di Cerbo... per motivi veri, vari e familiari...?!
E Donato Toriello?
Universalmente riconosciuto come factotum della politica locale, sempre dietro le quinte negli appuntamenti che contano...giusto?
Ci eravamo, addirittura, sentiti per provare a ragionare in merito ad una valida alternativa al duopolio imperante...!!!
Ed invece???
Ha scelto di schierarsi per contribuire ad oliare bene i delicatissimi meccanismi comunali.
Un po' di amarezza, certo... perché negarlo?!
I tanti capacissimi "amici" di quel bel percorso da Anna PETRONE a Luigi DE MAGISTRIS, dal PD all'idea di A.L.B.A., passando per INGROIA, EMILIANO, ecc.. sempre liberi di ragionare, discutere, capire e decidere... dove sono finiti? Assopiti, assonnati?? Si risveglieranno???
:(
L'idea politica, alla base del ragionamento di MGS Impegno Sociale, è semplicemente quella di veicolare un proprio interesse???
Grazie a personaggi qualsiasi, senza tra loro alcun legame reale, son pronti a contrastare Volpe ed accomodare Salvioli?
Ed in quell'insieme improbabile, Antonello Di Cerbo, mirava a centrifugare anche me?!?
Il renziano D'Auria, l'assessore Paolini ed il dottore commercialista Toriello.
Mi fa strano immaginarli INSIEME, proprio come il nome della lista civica al potere.
D'Auria fuoriuscito perché nulla gli era stato offerto. Invece... quindi... adesso???
Paolini legato a doppio e triplo filo con Rete Solidale/Di Cerbo... per motivi veri, vari e familiari...?!
E Donato Toriello?
Universalmente riconosciuto come factotum della politica locale, sempre dietro le quinte negli appuntamenti che contano...giusto?
Ci eravamo, addirittura, sentiti per provare a ragionare in merito ad una valida alternativa al duopolio imperante...!!!
Ed invece???
Ha scelto di schierarsi per contribuire ad oliare bene i delicatissimi meccanismi comunali.
Un po' di amarezza, certo... perché negarlo?!
I tanti capacissimi "amici" di quel bel percorso da Anna PETRONE a Luigi DE MAGISTRIS, dal PD all'idea di A.L.B.A., passando per INGROIA, EMILIANO, ecc.. sempre liberi di ragionare, discutere, capire e decidere... dove sono finiti? Assopiti, assonnati?? Si risveglieranno???
:(
sabato 11 gennaio 2014
" ...ai giardini, coraggio! "
" C'erano due vecchietti che dovevano attraversare l'universo.
Avevano saputo che dall'altra parte c'era un giardino pubblico con un laghetto.
Ai vecchietti, che si chiamavano Pino e Mimmo, sarebbe piaciuto molto andarci... insieme se possibile!
Così cercarono di attraversare l'universo, ma era l'ora di punta e c'era un flusso continuo di stelle.
- CERCHIAMO UN SEMAFORO - disse Pino.
- BUON'IDEA - disse Mimmo.
Camminarono finché ne trovarono uno, ma l'ingorgo era tale che le stelle erano ferme anche sulle strisce pedonali.
Pino cercò di avanzare di qualche metro, ma fu subito respinto indietro a suon di clacson e male parole. Allora disse: proviamo a passare in un momento in cui tutti sono fermi. Ma l'ingorgo era tale che, anche se i vecchietti erano magri come acciughe, non riuscirono a passare. Anzi Pino rimase incastrato in un parafango e il proprietario della stella scese tutto arrabbiato, lo prese sotto le ascelle, lo strappò via e non sapendo dove metterlo lo posò sul cofano di un'altra stella.
- EH NO, QUA NO - disse il proprietario della seconda stella, lo sollevò e lo depositò sul tetto di un asteroide.
Così una botta alla volta Pino stava quasi per arrivare dall'altra parte dell'universo. Ma l'uomo dell'asteroide mise la freccia a destra e bestemmiando e insultando riuscì a attraversare l'universo e posteggiò nel solito lato, quello da cui erano partiti i vecchietti.
Era quasi sera quando a Pino venne un'altra idea.
- MI SDRAIO IN MEZZO ALL'UNIVERSO E FACCIO FINTA DI ESSERE MORTO - disse - QUANDO LE STELLE SI FERMANO... TU ATTRAVERSI VELOCE, POI MI ALZO E PASSO IO.
- NON POSSIAMO FALLIRE - disse Mimmo.
Allora Pino si sdraiò in mezzo all'universo, ma arrivò una stella nera e non frenò, gli diede una gran botta e lo mandò quasi dall'altra parte dell'universo.
- FORZA CHE CE LA FAI! - gridò Mimmo.
Ma passò una grossa meteora e con una gran botta rispedì Pino dalla parte sbagliata. Il vecchietto rimbalzò in tal modo tre o quattro volte e alla fine si ritrovò tutto acciaccato al punto di partenza.
- CHE FACCIAMO? - chiese.
- DIROTTIAMO UNA NAVICELLA - disse Mimmo.
Così aspettarono che un terzo vecchietto passasse in navicella e balzarono sul sellino (ci stavano perché erano molto magri tutti e tre). Pino puntò la pipa contro la schiena del terzo vecchietto che si chiamava Beppino e disse:
- VAI A SINISTRA O GUAI A TE!
- A SINISTRA? MA IO DEVO ANDARE DRITTO.
- VAI - disse Pino - O TI RIEMPIO DI TABACCO.
Beppino non comprese bene la minaccia, però si spaventò e cerco di voltare a sinistra, ma piombò una cometa che li centrò in pieno. Arrivò la polizia.
- COM'E' SUCCESSO? - chiese.
- IO SONO L'ONOREVOLE DE BALLA - disse quello della cometa.
- ALLORA PUO' ANDARE - disse il poliziotto - E VOI, COSA AVETE DA DIRE A VOSTRA DISCOLPA?
- VOLEVAMO ATTRAVERSARE L'UNIVERSO - dissero i tre vecchietti.
- SENTI QUESTA! - disse il poliziotto - AH, GLI ANZIANI D'OGGI! IMPRUDENTI. C'E' TROPPO TRAFFICO E SIETE VECCHI E MALANDATI.
- LA PREGO, CI FACCIA ATTRAVERSARE - disse Pino.
- DOBBIAMO ANDARE AI GIARDINI - disse Mimmo.
- SE NO MI RIEMPIONO DI TABACCO - disse Beppino.
- NEANCHE PER SOGNO, VI RIACCOMPAGNO INDIETRO. DA DOVE VI SIETE MOSSI? - disse il poliziotto.
- DA LI' - disse Mimmo indicando il marciapiede che volevano raggiungere.
- ALLORA VI CI RIPORTO, E GUAI SE CERCATE ANCORA DI ATTRAVERSARE - disse il poliziotto.
Così con la scorta della polizia i tre vecchietti riuscirono a passare dall'altra parte e poi arrivarono al giardino.
C'era veramente un bel laghetto. Si trovarono così bene che non riattraversarono mai più. "
- FORZA CHE CE LA FAI! - gridò Mimmo.
Ma passò una grossa meteora e con una gran botta rispedì Pino dalla parte sbagliata. Il vecchietto rimbalzò in tal modo tre o quattro volte e alla fine si ritrovò tutto acciaccato al punto di partenza.
- CHE FACCIAMO? - chiese.
- DIROTTIAMO UNA NAVICELLA - disse Mimmo.
Così aspettarono che un terzo vecchietto passasse in navicella e balzarono sul sellino (ci stavano perché erano molto magri tutti e tre). Pino puntò la pipa contro la schiena del terzo vecchietto che si chiamava Beppino e disse:
- VAI A SINISTRA O GUAI A TE!
- A SINISTRA? MA IO DEVO ANDARE DRITTO.
- VAI - disse Pino - O TI RIEMPIO DI TABACCO.
Beppino non comprese bene la minaccia, però si spaventò e cerco di voltare a sinistra, ma piombò una cometa che li centrò in pieno. Arrivò la polizia.
- COM'E' SUCCESSO? - chiese.
- IO SONO L'ONOREVOLE DE BALLA - disse quello della cometa.
- ALLORA PUO' ANDARE - disse il poliziotto - E VOI, COSA AVETE DA DIRE A VOSTRA DISCOLPA?
- VOLEVAMO ATTRAVERSARE L'UNIVERSO - dissero i tre vecchietti.
- SENTI QUESTA! - disse il poliziotto - AH, GLI ANZIANI D'OGGI! IMPRUDENTI. C'E' TROPPO TRAFFICO E SIETE VECCHI E MALANDATI.
- LA PREGO, CI FACCIA ATTRAVERSARE - disse Pino.
- DOBBIAMO ANDARE AI GIARDINI - disse Mimmo.
- SE NO MI RIEMPIONO DI TABACCO - disse Beppino.
- NEANCHE PER SOGNO, VI RIACCOMPAGNO INDIETRO. DA DOVE VI SIETE MOSSI? - disse il poliziotto.
- DA LI' - disse Mimmo indicando il marciapiede che volevano raggiungere.
- ALLORA VI CI RIPORTO, E GUAI SE CERCATE ANCORA DI ATTRAVERSARE - disse il poliziotto.
Così con la scorta della polizia i tre vecchietti riuscirono a passare dall'altra parte e poi arrivarono al giardino.
C'era veramente un bel laghetto. Si trovarono così bene che non riattraversarono mai più. "
domenica 5 gennaio 2014
" A.A.A.: donne rivoluzionarie cercasi! "
" Una donna rivoluzionaria è in grado di sentire nel profondo, qualsiasi ingiustizia commessa contro chiunque, ovunque nel mondo.
Una donna rivoluzionaria s'indigna più spesso, concepisce domande ogni giorno, grida più forte, piange più in alto, desidera con più intensità, vuole con più determinazione, sente più profondamente.
Una donna rivoluzionaria è capace di guardare oltre l'estetica preconcetta delle riviste di moda e concorsi di merce femminili, perché è più femminile dei mandati del mercato.
Una donna rivoluzionaria esce a partorire le giornate con i suoi stivali da combattimento, e il Secondo Sesso sulle spalle, la libertà sulle labbra, le ragioni sotto i capelli.
Una donna rivoluzionaria è più bella di una bambola di plastica, più attraente rispetto ai lampi di fugaci riflettori, più sensuale che i capricci delle tendenze del momento.
Una donna rivoluzionaria profuma di polvere da sparo, gas lacrimogeni, terra, montagna, fiume, fiori di campo, soli di inverni, echi di giardini, frutti caraibici.
Una donna rivoluzionaria si sente di più e spende meno, sorride dalle ossa, bacia fino al delirio, si consegna senza bagaglio a mano, né riserve di divani di pelle.
Una donna rivoluzionaria fa l'amore con il cuore posto a lato sinistro del letto e l'anima appesa al baldacchino.
Una donna rivoluzionaria è l'anello doppiamente più alto della specie umana, e non c'è assenza ma molte ragioni per amarla fino alla follia, fino al cosmo, fino alla morte, fino a un milione di volte oltre l'infinito. "
Una donna rivoluzionaria s'indigna più spesso, concepisce domande ogni giorno, grida più forte, piange più in alto, desidera con più intensità, vuole con più determinazione, sente più profondamente.
Una donna rivoluzionaria è capace di guardare oltre l'estetica preconcetta delle riviste di moda e concorsi di merce femminili, perché è più femminile dei mandati del mercato.
Una donna rivoluzionaria esce a partorire le giornate con i suoi stivali da combattimento, e il Secondo Sesso sulle spalle, la libertà sulle labbra, le ragioni sotto i capelli.
Una donna rivoluzionaria è più bella di una bambola di plastica, più attraente rispetto ai lampi di fugaci riflettori, più sensuale che i capricci delle tendenze del momento.
Una donna rivoluzionaria profuma di polvere da sparo, gas lacrimogeni, terra, montagna, fiume, fiori di campo, soli di inverni, echi di giardini, frutti caraibici.
Una donna rivoluzionaria si sente di più e spende meno, sorride dalle ossa, bacia fino al delirio, si consegna senza bagaglio a mano, né riserve di divani di pelle.
Una donna rivoluzionaria fa l'amore con il cuore posto a lato sinistro del letto e l'anima appesa al baldacchino.
Una donna rivoluzionaria è l'anello doppiamente più alto della specie umana, e non c'è assenza ma molte ragioni per amarla fino alla follia, fino al cosmo, fino alla morte, fino a un milione di volte oltre l'infinito. "
(?Adal Hernández?)
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